Test 1 — I 12 archi
I 12 archi extra del Tesseract non sono arbitrari: emergono dai 24 nodi A=2 con grado 13 (p = 1.26·10⁻¹⁹).
Cosa testa
I revisori scettici aprono il Tesseract chiedendo: "perché 444 archi e non 432? Quei 12 archi in più sono numerologia?" Il test prova a trovare quei 12 archi specifici — provando matching greedy, cercando una sotto-struttura identificabile, isolandoli come oggetti separati.
Risultato
I 12 archi non sono identificabili singolarmente. Sono una proprietà emergente. I 24 nodi con grado 13 (anziché 12) hanno tutti A=2 (⇄); i nodi A=1 e A=3 hanno grado uniforme 12. La probabilità che la coincidenza sia casuale è 1.26 × 10⁻¹⁹. Il greedy matching trova solo 11 coppie: la prova diretta che l'asimmetria è distribuita, non localizzata.
Cosa significa
L'asimmetria 12/444 = 1/36 = 4 × 3 × 3 è derivabile da D × A × X. Non è un parametro libero, è il contributo minimo della categoria ⇄ — la Relazione relaziona di più, per definizione. Questo trasforma una potenziale critica ("la geometria sembra tarata") in una predizione falsificabile: in qualsiasi sistema EAR a qualsiasi scala, A=2 avrà grado +1, e ci saranno esattamente |Ω|/6 archi extra. Se in un sistema EAR ben formato si trova A=1 o A=3 con grado maggiore, il framework cade.
Materiale
- final_adversarial_report.md — report sintetico con calcoli e tabelle
- Test_12_archi.zip — script di analisi e dati di supporto
Posizione nella sequenza
Primo test del programma. Risponde alla critica più immediata sul Tesseract ("c'è un parametro arbitrario") e sposta il discorso da "perché 12" a "cosa caratterizza i 24 nodi grado 13". Quella domanda apre la strada al Test 2, che cerca buchi più profondi.