methodologyv1.1
Regole di derivazione
Mapping rules v1.1 + computational grounding v0.1 — come una sintesi diventa coordinata Σ_DAXP.
Aggiornato il 25 aprile 2026· nodo432, Alessio MarroneCC-BY-SA-4.0
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ScaricamdCosa sono
Le regole formali per mappare un concetto (descritto in JSON di sintesi) su una coordinata Σ_DAXP del Tesseract. Definiscono come decidere D, A, X, P a partire dalle proprietà ontologiche del concetto, in modo replicabile e auditabile.
Due documenti
| File | Cosa | Download |
|---|---|---|
| EAR_MAPPING_RULES_v1-1.md | Le regole di derivazione (cosa fa il mapper) | scarica |
| EAR_COMPUTATIONAL_GROUNDING_v0.1.md | Il "grounding" computazionale: come una proprietà ontologica corrisponde a una proprietà calcolabile | scarica |
Perché contano
Senza regole esplicite, la mappatura sarebbe arbitraria. Con queste regole, è falsificabile: due reviewer indipendenti dovrebbero arrivare alla stessa coordinata se le regole sono ben formate. Le oscillazioni residue (quando un concetto vive "fra due nodi") sono documentate come eccezioni note.
Connessioni
- Il paper Tesseract definisce lo spazio
- Queste regole definiscono la funzione di mappatura verso quello spazio
- La pipeline è l'implementazione